C.F.P. Lepido Rocco

Colloquio di lavoro

È l'incontro di una persona che è alla ricerca di un'occupazione con un rappresentante (selezionatore, capo del personale, titolare) dell'azienda che ha bisogno di personale per completare il proprio organico. Il colloquio avviene sempre per appuntamento ed è finalizzato a valutare se il candidato sia in possesso dei requisiti adatti per ricoprire un determinato ruolo professionale all'interno dell'azienda.
I consigli da dare per gestire con soddisfazione un colloquio di lavoro possono essere: 
- parlare con entusiasmo, 
- guardare negli occhi l’interlocutore quando fa delle domande, 
- sorridere rilassati, 
- non parlare mai meno di mezzo minuto e non più di due minuti alla volta, 
- trasformare il colloquio in un dialogo, 
- fare domande, 
- porsi sullo stesso piano, 
- non assumere l'atteggiamento di chi vorrebbe dire: "sono qua, fatemi fare qualsiasi cosa", 
- ringraziare.

Scheda tematica


Il colloquio è lo strumento conoscitivo più utilizzato nella selezione, nell’orientamento e nella valutazione. Il selezionatore, attraverso tecniche psicodiagnostiche e la conoscenza di determinati strumenti come test e prove di competenza, ha il compito di individuare sia le capacità tecniche sia le caratteristiche di personalità del candidato, verificandone la coerenza con il tipo di lavoro, la posizione e con la cultura e l’organizzazione aziendale.
La convocazione del candidato è normalmente la conseguenza dell’invio di un curriculum vitae che è riuscito ad attirare l’attenzione del selezionatore.
Si deve tener presente che il selezionatore si lascia influenzare dalla prima immagine del candidato, che va a sovrapporsi con l’idea che questi ha della persona che sta cercando.
Il selezionatore che vede il candidato con un aspetto che si avvicina al futuro ruolo, si dispone favorevolmente prima di iniziare il colloquio.
L’aspetto esteriore del candidato è fondamentale: l’abbigliamento dovrà essere pulito, ordinato, semplice e professionale.
Anche i tempi del giorno del colloquio vanno ben calcolati: l’ideale è trovarsi sul luogo dove si svolgerà il colloquio una decina di minuti prima.
La prima vera prova di selezione con cui un candidato deve confrontarsi una volta giunto in Azienda è la compilazione di un questionario informativo interno. Per non fallire nella prova del questionario si deve ricordarsi la propria storia formativa e professionale e raccontarla con scioltezza. Durante il colloquio si dovrebbero evitare tutti gli atteggiamenti di nervosismo: battere la penna, toccarsi i capelli, tenere la borsetta in braccio, ecc.
La postura -  Per dimostrarsi disponibili, si dovrebbero tenere le spalle indietro, le braccia aperte, le gambe non incrociate. Le mani andrebbero utilizzate con moderazione e tenute morbide ed in mostra. La testa dovrebbe stare diritta e non inclinata. Gli occhi guarderanno il selezionatore quando parla ma anche quando si ha la parola.
Il corpo, infatti, parla anche tramite alcuni atteggiamenti non verbali:
- gesticolare, muovere le mani, accompagnare il discorso: partecipazione, coinvolgimento, estroversione, ma anche ansia e perdita di controllo;
- aggrapparsi alla sedia: posizione difensiva, paura, timore della critica;
- disposizione inclinata del corpo, gambe in evidenza, pettinarsi i capelli con la mano: volontà di valorizzarsi, orientamento deduttivo;
- grattarsi la testa: dubbio, perplessità;
- toccarsi il mento: riflessività, concentrazione, ponderazione;
- corpo in posizione di “scatto”: concentrazione, frenesia, attesa di passare all’azione;
- mani intrecciate: diplomazia, controllo razionale;
- occhi non centrati sull’interlocutore ma su un punto dello spazio: assenza, fuga dalla situazione.
Il colloquio - All’inizio del colloquio il selezionatore parlerà di argomenti generici, per vedere se il candidato esprime un’opinione personale o risponde per monosillabi.
Successivamente le domande riguarderanno il CV, quindi è necessario rileggerlo e ricordarselo in modo sintetico.
Il candidato dovrà parlare scorrevolmente e con proprietà di linguaggio, senza contrapporsi al selezionatore, mettendo in luce, con modestia, le proprie capacità, abilità ed esperienze, mostrandosi sincero e deciso, ma mai arrogante.
Il candidato dovrà costruirsi un’adeguata linea di condotta, tenendo presente alcuni punti:
1) comportarsi in maniera vincente, cioè parlare con semplicità, chiarezza, sincerità e coerenza.
2) prevedere le domande in quanto al candidato sarà richiesto di raccontare il CV, le sue aspettative, i
suoi progetti per il futuro e la motivazione nei confronti dell’Azienda.
3) prepararsi le risposte, esercitandosi ad esporre il contenuto del CV con la massima disinvoltura. Si potrà utilizzare la tecnica dello specchio o del role playing (gioco dei ruoli).
4) partecipare costruttivamente al colloquio. Il candidato dovrà saper gestire con
intelligenza il flusso della comunicazione, evitando:
- risposte parziali;
- risposte mancate (dubbie);
- risposte inesatte (bugie, invenzioni);
- risposte non pertinenti.
5) controllare la comunicazione corporea, in quanto circa il 70% del valore di un messaggio comunicativo è veicolato da fattori non verbali (atteggiamenti, tono della voce, postura, movenze facciali, sguardo, piccoli gesti). Al candidato si raccomanda di :
- evitare atteggiamenti troppo netti (tono arrabbiato, sguardo aggressivo, umore triste, postura incurvata);
- curare gli aspetti formali del colloquio (puntualità, eleganza, gentilezza, disponibilità);
- tenere un comportamento corporeo coerente con l’immagine di sé che si vuol dare.
6) concludere il colloquio con eleganza, cercando di:
- non mostrarsi impazienti o annoiati, anche se il colloquio non termina in fretta;
- non esternare ansia nei confronti dei risultati dell’intervista;
- chiedere ragguagli circa i tempi ed i modi di risposta o di un’eventuale riconvocazione.
È quasi sempre prassi che verso la fine del colloquio si chieda al candidato se abbia domande da fare. Il candidato non deve dimenticare che potrebbero essere proprio le domande a farlo emergere dal resto dei candidati. E’ consigliabile affrontare i seguenti argomenti:
- maggiori chiarimenti sull’azienda;
- verificare se sono previsti corsi di perfezionamento;
- quali sono le prospettive di avanzamento e di carriera;
- chiedere maggiori informazioni sul lavoro da ricoprire.
Le domande più frequenti e le migliori risposte:
Area motivazionale:
- Dove si vede professionalmente fra 3 anni?
- Qual è il suo obiettivo lavorativo?
- Se potesse scegliere, quale incarico le piacerebbe veramente ricoprire in Azienda?
Sono domande finalizzate a verificare se il candidato è veramente motivato a svolgere la mansione specifica offerta all’interno della società o se sta semplicemente cercando un’occupazione qualsiasi.
E’ importante avere un’idea generale dell’obiettivo professionale che ci si prefigge, evitando di proporsi per tutte le posizioni possibili. Meglio avere pronta una sola alternativa affine con la posizione su cui verte il colloquio: ad esempio, non unire l’area commerciale e la contabilità, ma piuttosto il marketing e le relazioni esterne.
Il candidato dovrà cercare di puntare su elementi che assicurino al selezionatore l’effettivo desiderio di svolgere quella mansione anche in futuro, anche se con responsabilità crescenti.
- Perché ha lasciato il suo ultimo posto lavorativo?
Evitare di formulare qualsiasi critica nei confronti del precedente datore di lavoro e sforzarsi di far comprendere con chiarezza che il proprio obiettivo è quello di migliorare la professionalità e la carriera.
- Conosce la nostra Azienda? Che cosa conosce della nostra Azienda?
Informarsi prima del colloquio per riuscire a motivare in modo concreto e credibile che si tratta del lavoro e dell’Azienda per cui si vuol lavorare. Per le Aziende poco conosciute è più credibile puntare sul settore che sull’Azienda.
- Per quale motivo ha risposto alla nostra inserzione?
Informarsi prima del colloquio per riuscire a motivare in modo credibile che si tratta della posizione e dell’Azienda per cui si vuol lavorare. Es. “Perché vi conosco; proprio per questo vi ho inviato il mio CV”
- Che cosa pensa di avere di particolare da offrire alla nostra azienda, tanto da farla preferire ad altri candidati?
“Ritengo di avere le potenzialità che si affiancano ad un interesse personale per questo lavoro” oppure “Ho fatto la tesi proprio su questo argomento..” oppure “Penso di aver maturato una certa esperienza in…”
- Se prendiamo in considerazione la sua vita privata e la sua attività scolastica e lavorativa, quali ritiene possano essere i suoi punti di forza e le aree in cui potrebbe migliorare?
Questa domanda viene posta per vedere se il candidato è una persona determinata. A questa domanda che verte su situazioni in cui si è riusciti a conciliare più impegni e a superare difficoltà o stress, bisogna evidenziare che la determinazione non è testardaggine, ma piuttosto nasce dalla capacità di raggiungere gli obiettivi che ci si pone o che vengono posti dagli altri.
Area comportamentale:
- Mi parli di lei.
Questa domanda serve a capire se il candidato esprime elementi positivi o negativi nel comportamento e come li vive. Ricordarsi che le risposte devono essere effettivamente motivate dall’atteggiamento del corpo che dimostra sempre se quello che diciamo ci appartiene. La contro-domanda potrà essere: “Che cosa vuol sapere in particolare?” E’ utile comunque tener presente che al selezionatore interessa particolarmente il profilo professionale e formativo.
- Mi dica qual è il suo maggior pregio ed il suo principale difetto.
È meglio partire dai pregi ed elencare difetti che non siano incongruenti con le caratteristiche della mansione per cui ci si propone. “Sono una persona precisa e mi arrabbio con me stessa se non riesco a far bene il mio lavoro” oppure “Pretendo molto da me stesso e dagli altri”.
Area emotiva:
- Quali difficoltà pensa di incontrare in questo lavoro?
“Non vedo mai le cose nuove come momento di pericolo, ma come opportunità di conoscenza e di crescita” oppure “Le novità sono una sfida con me stesso e un momento di verifica delle mie capacità”.
Area flessibilità:
- Se le dicessero di imparare una nuova lingua, sarebbe disposto a farlo?
A qualsiasi richiesta di acquisire capacità tecniche (lingue, programmi informatici, etc.) bisogna rispondere affermativamente e mostrare l’attitudine ad imparare velocemente.
Area organizzativa e gestionale:
- Se dovessimo stendere un progetto insieme, vorrebbe conoscere il quadro complessivo, o preferirebbe conoscere i dettagli di ciò che dobbiamo fare?
Evitare le risposte estreme e tassative e scegliere la via di mezzo “Entrambe le cose: il quadro complessivo fa capire dove si vuole arrivare, il dettaglio in che modo”.
Area forma mentis:
- Che cos’è importante per lei nella sua professione?
Questa domanda serve per verificare quali sono i valori e le priorità che il candidato si dà nel lavoro, quindi è meglio parlare di valori morali condivisi dall’azienda “Avere una continua crescita nelle competenze per offrire una migliore prestazione al cliente”.

Testo tratto da "Guida alla ricerca attiva di lavoro" (Scuola Lepido Rocco - Servizi per il lavoro - a cura di Roberto Zanardo)

 

FORMAZIONE FORMATORI

Intervento formativo del dr. Sandro Silvestri (USP Treviso) su "Integrazione nel sistema scolastico degli allievi con disabilità certificata" (6 luglio 2010) - Allegati 1 e 2 - Allegato 3 (Vedi anche "Disabilità).

Documento "Quale scuola per adolescenti stranieri" elaborato dalla Cooperativa Servire a supporto dell'intervento di formazione su "Percorsi d'integrazione sociale e formativa degli allievi immigrati" del 9 settembre 2010 (vedi anche "Migrazioni" nell'area "I temi della formazione").

SERVIZI FAMIGLIE IMMIGRATE

Vedi lo sportello informativo di Anolf Treviso - Associazione Nazionale Oltre Le Frontiere (chi s'iscrive alla mailing list riceverà gli aggiornamenti riguardanti i cittadini immigrati).

Vedi la pagina "Migrazioni".

PROGETTI IN PARTENARIATO

PROGETTO CASETTA DOMOTICA

Il Progetto "Casetta Domotica" ha coinvolto gli allievi del 4° anno di specializzazione 2012-2013 per "Tecnico elettronico e delle telecomunicazioni" (vedi pagina web).


PROGETTO COMPETENZE

 Progetto "Strumenti per professionisti e cittadini competenti" della Rete Veneta Competenze (RVC) con capofila l'Istituto Einaudi di Padova. Il progetto è concluso e l'accesso al portale consente di acquisire i risultati finali.


Documento "Evoluzione dei settori economici, fabbisogni professionali e correlate competenze" (dati elaborati dalla Provincia di Treviso)


PROGETTO SILENO

Vedi  la presentazione del progetto  

             

Per ulteriori informazioni: 0422867525 (dr. Valter Giacomini - dr.ssa Silvia Grando) - 0422867511 (segreteria)


IL NETWORK VENETO DELLA FORMAZIONE

FICIAP VENETO

FORMA VENETO

SERVIZI PER IL LAVORO

 

Eures: Servizi europei per l'impiego

 


 

CENTRI PER L'IMPIEGO:

  
Città dei mestieri di Treviso




   PROVINCIA DI PORDENONE


          


       

Opportunità per valorizzare le esperienze lavorative degli over 45: Age Management


Ricerca di lavoro nel settore turistico-alberghiero: Associazione Albergatori Bibione - Associazione Albergatori Caorle


 Clicca le immagini 

  

  

  

  

   

   


ULTIME NOTIZIE


AVVIO CORSI BREVI DI FORMAZIONE CONTINUA 

Continuano le adesioni agli altri corsi brevi (30 ore) di Formazione Continua (vedi schede nel catalogo): Lingua inglese; Office Automation; Progettazione 3D (Inventor); PLC base; Impianti fotovoltaici, etc. Per  partecipare ai corsi brevi di Formazione Continua (FC) a finanziamento privato puoi andare al Catalogo Corsi - Iscrizioni, fare l' iscrizione online, o inviare un messaggio e-mail alla redazione@lepidorocco.com con il corso scelto ed i recapiti telefonici o e-mail, oppure scaricare la scheda di adesione, compilarla e inviarla via fax (0422863065) o consegnarla alla segreteria di una delle 4 sedi della Scuola Lepido Rocco. I corsi saranno attivati al raggiungimento del numero minimo di partecipanti previsto (10). I prezzi dei corsi brevi di FC sono visibili in questo link. In via promozionali sono stati attivati corsi a livello base ed avanzato di 30 ore ciascuno per Informatica, Lingua Inglese e Lingua Tedesca al prezzo di € 200 ciascuno. Di norma i corsi hanno uno svolgimento serale (18,30 - 20,30) con due lezioni alla settimana. Nell'incontro di coordinamento che precede l'avvio dei corsi i partecipanti e l'insegnante concorderanno il calendario delle lezioni  ed il programma. Per ulteriori informazioni contattare la dr.ssa Michela Magoga al n. 0421799258 (e-mail m.magoga@lepidorocco.com) della sede di Pramaggiore.


 CORSO OSS "OPERATORE SOCIO-SANITARIO"

Con Delibera della Giunta Regionale del Veneto n. 2899 del 28/12/2012 è stata approvata la sospensione di 12 mesi dell'emanazione del nuovo Avviso Pubblico (Bando) per la presentazione di progetti formativi per OSS. Nella delibera è stato altresì precisato che la Direzione Regionale dei Servizi Sociali avvierà una ricognizione dei fabbisogni professionali su base locale. Pertanto, nel 2013 non uscirà alcun bando per la realizzazione dei corsi OSS. La Scuola Lepido Rocco comunque continuerà ad accogliere domande di pre-iscrizioni al probabile corso OSS che sarà attivato nel 2014. Se sei interessato puoi scaricare, compilare ed inviare via fax al n. 0422863065 o presentare alle segreterie delle sedi di Motta di Livenza, Pramaggiore, Caorle il Modulo di domanda di preiscrizione al corso OSS 2014. Per informazioni sulla figura professionale OSS clicca qui o vedi la LR 20/2001Per altre informazioni puoi telefonare ai nn. 0422867516 (R. Zanardo - e-mail r.zanardo@lepidorocco.com) - 0421799258 (M. Magoga e-mail m.magoga@lepidorocco.com).

SCUOLA APERTA




Le date di Scuola Aperta nelle sedi di Motta di Livenza, Pramaggiore e Caorle sono:

- Sabato 30 novembre 2013 dalle 14,30 alle 18,00

- Sabato 14 dicembre 2013 dalle 14,30 alle 18,00

- Sabato 18 gennaio 2014 dalle 14,30 alle 18,00

- Sabato 1 febbraio 2014 dalle 14,30 alle 18,00.

Per la sede di Castelfranco Veneto le date devono ancora essere definite.

Puoi visionare:

il manifesto Scuola Aperta 2011-2012,

un allievo meccanico di Motta, un allievo cameriere di Caorle, un allievo cuoco di Pramaggiore, un'allieva cuoca di Pramaggiore

la brochure di presentazione dell'offerta formativa della Formazione Iniziale a qualifica e post-qualifica della Scuola Lepido Rocco

la brochure dell'offerta formativa dei CFP del settore turistico-alberghiero di Caorle e Pramaggiore.

Per visitare le nostre scuole puoi contattare le sedi di Motta di Livenza, di Pramaggiore, di Caorle, di Castelfranco Veneto.

Vieni a visitare le nostre strutture formative e acquisire utili informazioni per l'orientamento e la scelta scolastica dopo la terza media.

EVENTI

MESCOLANZE IN PENTOLA

Il 27 aprile 2012 presso la Mostra Nazionale dei Vini di Pramaggiore gli allievi del terzo anno del CFP Turistico Alberghiero di Pramaggiore hanno presentato il Progetto "Mescolanze in pentola" (vedi i testi) (vedi la presentazione degli allievi). 


PROGETTO YOUNG REPORTER

5 allievi della Scuola Lepido Rocco hanno partecipato al progetto Young Reporter che vede la collaborazione della Provincia di Treviso e di Rete Veneta. Sono stati realizzati dei filamati che verranno trasmessi nei TG di Rete Veneta (Vedi pagine su Facebook e Youtube).


E INTANTO PEDALO

Si è svolta il 17 febbraio 2012 la giornata  "M'illumino di meno" per la sensibilizzazione al consumo consapevole

Giornata del risparmio energetico a Motta di Livenza in Piazza Luzzatti.

Vai alla pagina web "e intanto pedalo.it" 2012.

organizzato dalla Scuola Lepido Rocco.

WEB

Six Billion Others - Sei Miliardi di Altri


Nel 2003, dopo La Terra vista dal Cielo, Yann Arthus-Bertrand, con Sybille d’Orgeval e Baptiste Rouget-Luchaire, ha lanciato il progetto “6 billion others”.Oltre cinquemila interviste filmate in 75 paesi da 6 registi che sono andati in cerca degli Altri.

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