C.F.P. Lepido Rocco

Progetti Speciali

PROGETTO SILENO

Per ulteriori informazioni: 0422867525 (dr. Valter Giacomini - dr.ssa Silvia Grando) - 0422867511 (segreteria)

Obiettivi interventi di sistema/stage/accompagnamento:

Per rispondere in modo significativo, agli aspetti e alle motivazione che giustificano la sperimentazione, il progetto si propone di perseguire i seguenti obietti di sistema:
1. Analizzare i principali orientamenti delineati dall'Unione Europea e il quadro normativo nazionale e regionale in materia di politiche formative, del lavoro e sociali, per delineare i margini di intervento della Regione Veneto e delle Province anche in relazione ai processi di riforma del Titolo V della costituzione;
2. Definire come prassi di programmazione strategica di governance fra i diversi interventi, progetti, e iniziative a carattere locale, regionale o nazionale al fine di creare un "sistema rete";
3. Realizzare dei laboratori di studio e di progettazione a livello transnazionale e interregionale in grado di elaborare approcci e strumenti innovativi a livello nazionale per migliorare la capacità di lettura dei bisogni di formazione continua e la capacità di implementare metodologie e modelli di intervento;
4. Definire delle linee guida di carattere operativo da condividere e restituire alla Regione del Veneto e agli altri partner del progetto a supporto dell' integrazione della rete territoriale, e attuabili a livello locale per la governance delle politiche formative, del lavoro e sociali in una logica di integrazione al fine di renderli disponibili ad ogni attore;
5. Definire un sistema unico dell'offerta formativa continua, e rendere applicabile il quadro di riferimento delle competenze formali, informali e non formali;
6. Rafforzare la cooperazione regionale tra gli enti che svolgono attività di formazione continua (rete Enti F.I.C.I.A.P.), definendo in questo delle buone prassi condivise e facilmente trasferibili, anche attraverso un sistema di confronto e diffusione con i partner interregionali (SCIENTER) e con i partner transnazionali (Co.N.E.Ct.);
7. Sviluppare la cooperazione transnazionale attraverso la rete Co.N.E.Ct. e gli enti europei facenti parte del network, per definire degli accordi di partenariato di mobilità dei lavoratori in ambito europeo; Il coinvolgimento della rete Co.N.E.Ct., data la natura giuridicamente riconosciuta dell'Associazione e la stabilità del partenariato, garantisce la continuità delle azioni e dei risultati prodotti dal progetto anche oltre il termine previsto dal bando per lo svolgimento delle azioni, costituendo un ulteriore valore aggiunto alla sperimentazione e agli obiettivi definiti, a tutto vantaggio anche del partenariato regionale e locale.

Destinatari:
I destinatari, per la natura di sperimentazione del progetto, verranno coinvolti in fasi e momenti diversi, permettendo in questo modo al progetto di diffondere modalità e procedure di intervento
in base alle azioni avviate.
I destinatari delle azioni saranno:
1 i cittadini del territorio della Provincia di Treviso e dei comuni direttamente coinvolti nella sperimentazione;
2 operatori e referenti degli enti afferenti alla partnership (operativa e di rete) e al territorio provinciale;
3 referenti tecnici e istituzionali della Regione del Veneto e della Provincia di Treviso;
4 osservatori privilegiati del territorio regionale e non (individuati tra referenti significativi del mondo della formazione e dell'istruzione, del mondo delle imprese, del sindacato dei servizi per il lavoro).

Tipologia di intervento:
Il progetto è articolato nelle seguenti azioni:
1. Analisi delle esperienze : definizione di un osservatorio comune OPFL sulle politiche formative e del lavoro a livello regionale, interregionale e transnazionale, per l'analisi, la definizione e la selezione di un ristretto numero di buone pratiche o esperienze positive realizzate nei settori della formazione continua e dell'inclusione sociale e lavorativa di gruppi svantaggiati. A conclusione dell'azione si procederà con l'elaborazione di un report contenente orientamenti strategici e operativi per l'innovazione delle politiche e la realizzazione di un seminario pubblico aperto ai referenti politico istituzionali e socio economici del Veneto e dei contesti di provenienza dei partners di progetto;
2. Analisi delle esperienze significative: sistematizzazione e modellizzazione delle azioni analizzate per elaborare uno o più modelli interpretativi delle strategie e delle azioni di politica integrata sul versante della formazione e del lavoro. L'intervento si conclude con l'elaborazione di un report contenente la descrizione di modelli interpretativi e relativi fattori di innovazione e di successo.
3. Laboratorio di confronto "LdC": definizione e realizzazione di un laboratorio di confronto transnazionale sulla formazione continua, per definire modelli di implementazione e strumenti di attuazione concreti partendo dalle indicazioni delle politiche comunitarie e nazionali. All'interno della stessa azione verrà attuata la sperimentazione del confronto attivo fra le diverse istituzione coinvolte, con l'uso del "benchmarking collaborativo", in un ottica di miglioramento continuo della qualità dei sistemi di formazione. L'intervento si conclude con la realizzazione del laboratorio, e l'elaborazione di un report contenente la descrizione di modelli interpretativi.
4. Diffusione delle linee guida: definizione di linee guida per lo sviluppo e l'innovazione della Governance delle politiche formative e del lavoro funzionali all'integrazione del sistema rete in ambito regionale e locale. L'intervento si conclude con l'elaborazione di un report contenente le linee guida da sperimentare per il miglioramento complessivo del sistema di governo delle e per la valorizzazione del laboratorio di confronto (LdC) come elemento fondamentale di integrazione della rete territoriale.
Come già notato più sopra, il coinvolgimento della rete Co.N.E.Ct., data la natura giuridicamente riconosciuta dell'Associazione e la stabilità del partenariato, garantisce la continuità delle azioni e dei risultati prodotti dal progetto anche oltre il termine previsto dal bando per lo svolgimento delle azioni, costituendo un ulteriore valore aggiunto alla sperimentazione e agli obiettivi definiti, a tutto vantaggio anche del partenariato regionale e locale.

Destinatari finali:
 Donne
 Over 45
 Lavoratori espulsi dal mercato del lavoro
 migranti

Cosa misurare/valutare:
 I diversi canali di finanziamento della formazione continua
 La tempestività degli interventi di prevenzione
 La tempestività degli interventi di sostegno
 L’efficacia e l’efficienza della formazione continua

Azioni del progetto:
1. Analisi delle migliori esperienze italiane ed europee
2. Sperimentazione delle esperienze
3. Realizzazione di un Laboratorio di Confronto
4. Diffusione e realizzazione delle linee guida
 Realizzazione del partenariato regionale e transnazionale

Partner del progetto:
 Associazione Lepido Rocco
 F.I.C.I.A.P.
 Provincia di Treviso
 Scienter
 CoNECt 

 


 

Interventi di politica attiva per il reinserimento, la riqualificazione, il reimpiego dei lavoratori del sistema produttivo colpito dalla crisi economica” 2009
(DGR n. 1757 del 16/06/2009)

Vedi anche:  "Cassa integrazione in deroga" di Veneto Lavoro;  "Cassa Integrazione guadagni" del Ministero del Lavoro

(Tratto dall’Allegato A al Decreto n. 1690 del 15/07/2009)

Le caratteristiche generali degli interventi
Con l’approvazione della Direttiva e dell’Avviso per la realizzazione degli interventi di cui alla DGR n.1757 del 16/06/2009 si avvia l’attuazione dello “schema di operazione per la tutela attiva dell’occupazione” definito in seguito all’accordo Stato-Regioni del 12/02/2009 e ulteriormente dettagliato nel documento “Programma di interventi di sostegno al reddito e alle competenze per i lavoratori colpiti dalla crisi economica”1 condiviso ed accettato da parte della Commissione Europea al fine di sostenere l’occupazione e l’occupabilità dei lavoratori in esubero congiunturale o strutturale.

Gli strumenti
In coerenza con le linee guida della strategia che la Regione Veneto intende adottare per fronteggiare la crisi occupazionale in atto si propone la realizzazione di un percorso di intervento individuale finalizzato all’inserimento o al reinserimento professionale mediante, da un lato, il Patto di servizio e il Piano di Azione Individuale, quali tipologie di “contratto” che regolano i rapporti fra il lavoratore in difficoltà occupazionale e il soggetto accreditato e, dall’altro, la Dote individuale, ovvero l’ammontare delle risorse di cui l’utente è portatore.
Il Patto di servizio, nel configurarsi come “condizione per l’esercizio di diritti riconosciuti dall’ordinamento”, rappresenta lo strumento attraverso il quale il lavoratore in cerca di occupazione e gli operatori del sistema dei servizi per il lavoro del Veneto sanciscono i rispettivi impegni e ruoli nello svolgimento del percorso personalizzato di orientamento, riqualificazione ed accompagnamento al lavoro rivolto al beneficiario. Nello specifico, il Patto di servizio è il contratto che assicura ai soggetti destinatari degli interventi l’erogazione dei servizi per la riqualificazione e la promozione dell’inserimento lavorativo. Il Patto, oltre ai dati anagrafici e ai riferimenti alla situazione occupazionale, prevede esplicitamente che l’individuazione delle specifiche azioni da realizzare per promuovere l’occupabilità e l’inserimento lavorativo del disoccupato debba avvenire attraverso la successiva definizione di un Piano d’Azione Individuale (PAI).
Il Piano di Azione Individuale (PAI) è lo strumento attraverso il quale il soggetto, con il concorso di un operatore del sistema dei servizi per il lavoro pubblici o privati accreditati/autorizzati, definisce un programma di attività funzionali al raggiungimento dell’obiettivo occupazionale individuato e condiviso fra il soggetto accreditato ed il lavoratore in cerca di occupazione. Tale obiettivo può consistere, nel caso di soggetti già espulsi, nel reinserimento nel mercato del lavoro oppure, nel caso di soggetti sospesi, nel rafforzamento della capacità di conservazione del posto di lavoro.
Per la realizzazione del PAI è prevista l’assegnazione a ciascun destinatario dell’intervento di una Dote Individuale, non trasferibile ad altri soggetti, che consente l’acquisizione di tutti quei servizi che risultino funzionali al raggiungimento della sua occupazione.
Alla partecipazione alle diverse azioni previste dal PAI è condizionata la fruizione dell’indennità che sarà somministrata dall’INPS.
Tutte le attività previste nell’ambito del PAI saranno eseguite all’interno dell’operazione complessiva ed entro i termini di questa ultima, assicurando che vi sia correlazione e proporzionalità, almeno in termini finanziari, tra le indennità percepite e la partecipazione alle misure di politica attiva.

I destinatari degli interventi
Sono destinatari degli interventi i lavoratori residenti e/o domiciliati in una delle 7 province del Veneto che beneficiano di trattamenti di Cassa integrazione in deroga o di altri ammortizzatori in deroga per i quali sia previsto il cofinanziamento FSE e l’attivazione di percorsi di politica attiva sulla base degli accordi operativi regionali del 5 febbraio 2009 e degli accordi governativi del 16 aprile 2009.

I percorsi individuali
L’intervento pone il lavoratore/beneficiario al centro di un percorso di riqualificazione orientato all’inserimento/reinserimento lavorativo attraverso l’implementazione di interventi di politiche attive del lavoro miranti al raggiungimento di obiettivi specifici e personalizzati.
I percorsi individualizzati sono organizzati per moduli ovvero su segmenti auto consistenti che includono servizi al lavoro e attività formative.
Tali percorsi possono essere di due tipi a seconda delle condizioni in cui si trova il lavoratore:
1. Percorso di riqualificazione. Tale percorso è finalizzato all’aggiornamento delle competenze coerentemente con i fabbisogni professionali ed è particolarmente rivolto a lavoratori in costanza di rapporto di lavoro per i quali si prevede una piena reimmissione nel processo produttivo di provenienza.
2. Percorso di ricollocamento. Finalizzato a ricollocare il lavoratore attraverso azioni di miglioramento /adeguamento delle competenze, questo tipo di percorso è primariamente rivolto a lavoratori espulsi dai processi produttivi. La durata complessiva dei percorso individuale varia a seconda del periodo di sospensione del lavoratore e del percorso individuale di riferimento. Sono individuati, pertanto 3 profili di lavoratori/percorsi di politica attiva …
Ogni percorso si compone di servizi per il lavoro, ovvero di un insieme integrato di politica attiva, che comprende anche la formazione, e di indennità di partecipazione erogate mediante l’attribuzione della Dote lavoro. Il lavoratore può percepire l’indennità solo se partecipa al collegato percorso di politica attiva.

L’assegnazione della dote
Il lavoratore dell’azienda alla quale sia stata autorizzata la Cassa Integrazione in deroga accede alla politica attiva dal momento della stessa presentazione della domanda di misura in deroga alla Direzione Regionale Lavoro che provvederà a:
 prenotare la dote lavoro individuale per il destinatario sulla base del profilo individuato;
 assegnare il lavoratore al soggetto accreditato che ha avanzato la propria candidatura per la gestione delle doti sulla base delle priorità tecniche di assegnazione;
 rendere disponibili le informazioni sul lavoratore ai soggetti accreditati per la sottoscrizione del Patto di servizio e del PAI e ai CPI per la conferma della dote e una preliminare attività informativa.

La generazione dell’offerta dei servizi
L'intervento in favore dei destinatari mira alla riqualificazione o al ricollocamento attraverso l'erogazione di un insieme integrato di misure di politica attiva che andranno a costituire il percorso che sarà formalizzato nel Piano di Azione Individualizzato (PAI).
I percorsi possono prevedere l’erogazione di servizi di politica attiva tra quelli contenuti nella tabella seguente e attivabili sulla base delle presenti disposizioni attuative.

I servizi di formazione
I percorsi di formazione .... dovranno essere sviluppate in riferimento alle seguenti aree tematiche.
1. Alfabetizzazione linguistica incluso italiano per stranieri (italiano, inglese, tedesco, francese…)
2. Sicurezza e salute nei luoghi di lavoro
3. Qualità
4. Altro contenuto specifico
Il contenuto delle proposte formative inerenti le aree 1, 2 e 3 è di tipo trasversale e le attività dovranno avere una durata minima di 8 ore. Le proposte formative relative all’area n. 4 sono di contenuto specifico e possono riguardare tematiche anche riconducibili alle aree precedenti ma necessariamente legate ad una pertinente e precisa richiesta da parte di una azienda interessata o dalle parti sociali per realizzare percorsi collettivi di aggiornamento professionale per lavoratori in sospensione. Tale contenuto può essere eventualmente collegato a caratteristiche di comparto o a particolari aree professionali.

 

FORMAZIONE FORMATORI

Intervento formativo del dr. Sandro Silvestri (USP Treviso) su "Integrazione nel sistema scolastico degli allievi con disabilità certificata" (6 luglio 2010) - Allegati 1 e 2 - Allegato 3 (Vedi anche "Disabilità).

Documento "Quale scuola per adolescenti stranieri" elaborato dalla Cooperativa Servire a supporto dell'intervento di formazione su "Percorsi d'integrazione sociale e formativa degli allievi immigrati" del 9 settembre 2010 (vedi anche "Migrazioni" nell'area "I temi della formazione").

SERVIZI FAMIGLIE IMMIGRATE

Vedi lo sportello informativo di Anolf Treviso - Associazione Nazionale Oltre Le Frontiere (chi s'iscrive alla mailing list riceverà gli aggiornamenti riguardanti i cittadini immigrati).

Vedi la pagina "Migrazioni".

PROGETTI IN PARTENARIATO

PROGETTO CASETTA DOMOTICA

E' in corso di realizzazione il Progetto "Casetta Domotica" che vede coinvolti gli allievi del 4° anno di specializzazione per "Tecnico elettronico e delle telecomunicazioni" (vedi pagina web).


 Progetto "Strumenti per professionisti e cittadini competenti" della Rete Veneta Competenze (RVC) con capofila l'Istituto Einaudi di Padova. Il progetto è concluso e l'accesso al portale consente di acquisire i risultati finali. 


PROGETTO  DI  ORIENTAMENTO - ORIENTAMENTO IN RETE

ORIENT FOR 9

 Il Progetto di Orientamento in Rete per il 2012 non è ancora operativo.

Documento "Evoluzione dei settori economici, fabbisogni professionali e correlate competenze" (dati elaborati dalla Provincia di Treviso)


ASTROLABIO

2010

 p e r  g i o v a n i  e  a d u l t i

per il miglioramento delle competenze e l'inserimento lavorativo. Per il 2011-2012 il progetto Astrolabio non è ancora attivo.

 

PROGETTO SILENO

Vedi  la presentazione del progetto  

             

Per ulteriori informazioni: 0422867525 (dr. Valter Giacomini - dr.ssa Silvia Grando) - 0422867511 (segreteria)


IL NETWORK VENETO DELLA FORMAZIONE

FICIAP VENETO

FORMA VENETO

SERVIZI PER IL LAVORO

 

Eures: Servizi europei per l'impiego

 


 

CENTRI PER L'IMPIEGO:

  
Città dei mestieri di Treviso




   PROVINCIA DI PORDENONE


          


       

Opportunità per valorizzare le esperienze lavorative degli over 45: Age Management


Ricerca di lavoro nel settore turistico-alberghiero: Associazione Albergatori Bibione - Associazione Albergatori Caorle


 Clicca le immagini 

  

  

  

  

   

   


OBLO' CUBE 2011-2012

Progetto OBLO' CUBE (vedi pagina web) - Promosso dall' ULSS 9  Consultorio Adolescenti

Premio per la comunicazione sociale agli allievi della Scuola Lepido Rocco di Motta di Livenza (vedi il video)

SCUOLA APERTA

Gli appuntamenti di Scuola Aperta 2011-2012 nelle sedi di Motta di Livenza, Pramaggiore, Caorle, Castelfranco Veneto si sono conclusi:

Puoi visionare:

il manifesto Scuola Aperta 2011-2012,

un allievo meccanico di Motta, un allievo cameriere di Caorle, un allievo cuoco di Pramaggiore, un'allieva cuoca di Pramaggiore

la brochure di presentazione dell'offerta formativa della Formazione Iniziale a qualifica e post-qualifica della Scuola Lepido Rocco

la brochure dell'offerta formativa dei CFP del settore turistico-alberghiero di Caorle e Pramaggiore.

Per visitare le nostre scuole puoi contattare le sedi di Motta di Livenza, di Pramaggiore, di Caorle, di Castelfranco Veneto.

Vieni a visitare le nostre strutture formative e acquisire utili informazioni per l'orientamento e la scelta scolastica dopo la terza media.

SERVIZI LAVORO

ATTIVITA' PER I LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE ED IN MOBILITA' "IN DEROGA" - ANNO 2012

Le attività di politica attiva del lavoro 2012 riguardanti i lavoratori in mobilità in deroga e in cassa integrazione in deroga sono iniziate con la proroga della DGR n. 650/2011: le prime segnalazioni dei Servizi Lavoro della Regione Veneto sono del 15 febbraio 2012. I lavoratori segnalati saranno di volta in volta contattati e convocati dagli operatori dei servizi lavoro dell'Associazione Lepido Rocco per l'avvio delle attività. Vedi il Portale dei Servizi Lavoro della Regione del VenetoPer saperne di più clicca qui (pagina web delle Politiche Attive del Lavoro della Regione del Veneto). 

Vedi la brochure delle doti lavoro 

Link ai Servizi Lavoro per la gestione delle doti.

Carta dei Servizi al Lavoro dell'Associazione Lepido Rocco

Per informazioni rivolgiti alla Scuola Lepido Rocco (Roberto Zanardo 0422867516).

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ULTIME NOTIZIE

AVVIO CORSI BREVI DI FORMAZIONE CONTINUA 

Lunedì 28 gennaio e martedì 29 gennaio 2013 alle ore 21,00 inizieranno due corsi di lingua tedesca di 25 ore ciascuno a Caorle presso la sede del CFP "Giovanni XXIII" in Via del Passarin, 15 (vedi pagina di Caorle).

Continuano le adesioni agli altri corsi brevi (30 ore) di Formazione Continua (vedi schede nel catalogo): Lingua inglese; Office Automation; Progettazione 3D (Inventor); PLC base; Impianti fotovoltaici, etc. Per  partecipare ai corsi brevi di Formazione Continua (FC) a finanziamento privato puoi andare al Catalogo Corsi - Iscrizioni, fare l' iscrizione online, o inviare un messaggio e-mail alla redazione@lepidorocco.com con il corso scelto ed i recapiti telefonici o e-mail, oppure scaricare la scheda di adesione, compilarla e inviarla via fax (0422863065) o consegnarla alle segreterie delle sedi della Scuola Lepido Rocco. I corsi saranno attivati al raggiungimento del numero minimo di partecipanti previsto (10). I prezzi dei corsi brevi di FC sono visibili in questo link. Di norma i corsi hanno uno svolgimento serale (18,30 - 20,30) per un paio di lezioni alla settimana. Nell'incontro di coordinamento che precede l'avvio dei corsi i partecipanti e l'insegnante concorderanno il calendario delle lezioni  ed il programma.


 CORSO OSS "OPERATORE SOCIO-SANITARIO"

Con Delibera della Giunta Regionale del Veneto n. 2899 del 28/12/2012 è stata approvata la sospensione di 12 mesi dell'emanazione del nuovo Avviso Pubblico (Bando) per la presentazione di progetti formativi per OSS. Nella delibera è stato altresì precisato che la Direzione Regionale dei Servizi Sociali avvierà una ricognizione dei fabbisogni professionali su base locale. Pertanto, nel 2013 non uscirà alcun bando per la realizzazione dei corsi OSS. La Scuola Lepido Rocco comunque continuerà ad accogliere domande di pre-iscrizioni al probabile corso OSS che sarà attivato nel 2014. Se sei interessato puoi scaricare, compilare ed inviare via fax al n. 0422863065 o presentare alle segreterie delle sedi di Motta di Livenza, Pramaggiore, Caorle il Modulo di domanda di preiscrizione al corso OSS 2014. Per informazioni sulla figura professionale OSS clicca qui o vedi la LR 20/2001Per altre informazioni puoi telefonare ai nn. 0422867516 (R. Zanardo - e-mail r.zanardo@lepidorocco.com) - 0421799258 (M. Magoga e-mail m.magoga@lepidorocco.com).

EVENTI

MESCOLANZE IN PENTOLA

Il 27 aprile 2012 presso la Mostra Nazionale dei Vini di Pramaggiore gli allievi del terzo anno del CFP Turistico Alberghiero di Pramaggiore hanno presentato il Progetto "Mescolanze in pentola" (vedi i testi) (vedi la presentazione degli allievi). 


PROGETTO YOUNG REPORTER

5 allievi della Scuola Lepido Rocco hanno partecipato al progetto Young Reporter che vede la collaborazione della Provincia di Treviso e di Rete Veneta. Sono stati realizzati dei filamati che verranno trasmessi nei TG di Rete Veneta (Vedi pagine su Facebook e Youtube).


E INTANTO PEDALO

Si è svolta il 17 febbraio 2012 la giornata  "M'illumino di meno" per la sensibilizzazione al consumo consapevole

Giornata del risparmio energetico a Motta di Livenza in Piazza Luzzatti.

Vai alla pagina web "e intanto pedalo.it" 2012.

organizzato dalla Scuola Lepido Rocco.

WEB

Six Billion Others - Sei Miliardi di Altri


Nel 2003, dopo La Terra vista dal Cielo, Yann Arthus-Bertrand, con Sybille d’Orgeval e Baptiste Rouget-Luchaire, ha lanciato il progetto “6 billion others”.Oltre cinquemila interviste filmate in 75 paesi da 6 registi che sono andati in cerca degli Altri.

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